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Sappiamo molte meno cose di quanto immaginiamo e spesso le leggende sono solo storie vere che abbiamo voluto dimenticare.
La decadenza che afflisse il nostro pianeta tra gli anni 800 e 1000 dopo Cristo non fu causata dal presentimento che nell’anno 1000 ci sarebbe stata la fine del mondo, ma dalla reale possibilità che la specie umana si estinguesse entro quella data: era giunta l’invasione dell’Orda delle Tenebre. I morti risorgevano cercando vendetta in quelli che erano ancora vivi, orchi, goblins e troll comandati dal Grande Demone Goshut ‘In devastavano i campi e le città subivano continui attacchi; grandi quantità di magia si riversarono sulla Terra senza che nessuno sapesse utilizzarla in maniera adeguata. Il mondo era alle soglie del suo destino.
Ma l’origine di questa peste è da ricercarsi su un altro mondo. Crotocron è il quinto pianeta del sistema della stella Efrix, distante 35000 anni luce dal nostro Sole; intorno ad esso ruota Ade, la luna simbolo dell’oscurità, che mostra esclusivamente la sua parte non illuminata da Efrix.
Su Crotocron vivono molte razze intelligenti. Gli Elfi sono la specie più diffusa, hanno una vita molto lunga e svolgono qualsiasi attività sfruttando la magia.
I Nani occupano l’intero continente di Adalcuria e con la loro intelligenza acuta e un’abilità manuale 20 volte superiore a quella del più bravo artigiano terrestre già durante il nostro 700 A.D. avevano raggiunto un livello tecnologico paragonabile al nostro 1800 A.D.
Per quanto riguarda la razza demoniaca non si hanno notizie certe, pare che vivesse su Ade attingendo da essa grandi quantità di magia oscura; probabilmente lo stesso Dante per descrivere Lucifero si rifece alla tradizione orale sulla figura di Goshut ‘In.
Infine su Crotocron vivono le razze nomadi dei Troll, Goblins e Orchi, queste razze si suddividono in varie famiglie-clan dove la promiscuità dilaga e i bambini vengono educati alla vita dall'intero gruppo; anche gli Orchi come gli Elfi avrebbero una vita molto lunga, ma le continue risse o battaglie che intraprendono fanno sì che in pochi superino i 115 anni.
I problemi per la Terra cominciarono quando nel nostro 800 A.D. la razza demoniaca, comandata da Goshut ‘In, elaborò un piano per conquistare l’intero pianeta di Crotocron, infuriò così una sanguinosa guerra tra Demoni ed Elfi: i morti si contavano a migliaia da entrambe le parti, ma per circa 100 anni ci fu una condizione di estremo equilibrio. I Demoni decisero di cambiare strategia, si allearono con le tribù nomadi e portarono un attacco a sorpresa ad Adalcuria, riuscendo a rubare molta della tecnologia dei Nani, questo fece sì che le forze in guerra si squilibrassero a favore dei Demoni, che in un solo anno decimarono gli Elfi, portandoli ad una popolazione di poche migliaia di unità.
Gli Elfi superstiti si radunarono alla fortezza gigante di Endorfun e da quest’ultimo baluardo di speranza presero la decisione di tentare il Treastor, una magia potentissima capace di confinare l’Orda delle Tenebre in un altro piano di esistenza, ma alcuni Elfi traditori, comandati dall’elfo nero Brayforce, modificarono il rituale un attimo prima che venisse lanciato l’incantesimo, facendo in modo che l’intera Orda e loro stessi fossero trasportati sulla Terra.
Gli elfi si accorsero subito del grave tradimento e comprendendo che i terrestri non avrebbero avuto nessuna speranza contro l’Orda delle Tenebre decisero di portarsi anch’essi sulla Terra, ma ancora stremati dal Treastor non potettero farlo se non dopo 50 anni.
Quando finalmente arrivarono sulla Terra gli umani erano ad un passo dall’estinzione.
La potenza dei Demoni era un grumo di malvagità e una maschera di terrore appariva sugli incauti che cercavano di ostacolarli. Grazie a potenti magie anche i caduti in guerra risorgevano e sotto il controllo mentale dell’Orda uccidevano quelli che in vita erano stati i loro alleati.
L’Europa, ma soprattutto Italia, Francia e Spagna furono il centro di sanguinose battaglie, e gli uomini stavano per scomparire se non fossero arrivati gli elfi di Endorfun. Questi organizzarono subito scuole per umani di combattimento magico creando l’ordine del Maghi Guardiani. L’Orda subì così un brusco arresto e la situazione si stabilizzo in una guerra continua.
L’ordine dei Maghi Guardiani tentò a più riprese di colpire il cuore dell’Orda. Il Guardiano Mago Sir Mittoren e i suoi paladini morirono presso le colonne di Ercole nel tentativo di colpire Goshut ‘In direttamente nella sua fortezza; l’impresa fallì, ma Mac Uzli, l'unico dei sopravvissuti riuscì a portare alla confraternita metà del codice negromantico utilizzato dai Demoni. Anche il Guardiano Mago Sir Avolon sacrificò la vita nel tentativo di infiltrarsi nelle forze del male per recuperare l’altra metà del codice, ma fu presto scoperto e solo un ultimo sforzo telepatico permise a Sir Elian, ultimo rappresentante dell’ordine, di trascrivere il codice prima che Sir Avolon fosse impalato dai demoni di Crotocron.
Da quel momento le sorti della guerra cambiarono e alcuni Dei si allearono con gli umani; in particolare Dio Brando mandò la propria figlia in soccorso degli uomini. Antiche leggende raccontano che sulla costa calabra nel 996 arrivò su una zattera una fanciulla dalla carnagione lunare e una lunghissima chioma dorata: si chiamava Pandora.
Ella si alleò immediatamente con gli umani nella lotta contro il male e addestrò personalmente una moltitudine di uomini all’arte della guerra magica. Fu lei la vera arma vincente contro Goshut ‘In; infatti, grazie all’aiuto degli elfi ed ad una potente magia di arginamento, nel 997 imprigionò tutta l’Orda in un vaso. Solo l’elfo nero Brayforce e Goshut ‘In riuscirono ad evitare gli effetti della magia impossessandosi dei corpi di due umani prima che la magia fosse completata.
Goshut ‘In, in possesso della magia negromantica, fabbricò un oggetto maledetto per vendicarsi della città che aveva ospitato Pandora. L’artefatto aveva il potere di condurre dalla parte del male chiunque si avvicinasse troppo ad esso. Ma gli Elfi, capeggiati da Enìa, presero la decisione di trasferire la loro anima all'interno dell’oggetto maledetto per cercare di indebolire il suo smisurato potere. In questa impresa tutti gli Elfi perirono, ma sarebbero ritornati in vita se l’oggetto fosse stato ritrovato e distrutto definitivamente.
Più di duecento anni erano trascorsi, quando Brayforce, ancora in un corpo umano, riusci a ideare e portare a termine una magia, che avrebbe riportato al mondo l'Orda delle Tenebre.
Egli trovò che un quartiere di Parigi (la Corte dei Miracoli) si trovava su un particolare punto nodale della Terra, un luogo in cui convergevano linee di forza che "tengono in vita" questo pianeta.
Lanciò un incantesimo che provocò una particolare anomalia temporale; infatti riusci a sovrapporre due flussi di tempo, il primo era quello che tutti conosciamo, in cui l'Orda delle Tenebre era stata sconfitta, il secondo un'alternativa nera e buia, in cui invece l'Orda era risultata vincitrice della guerra di fine millennio.
Questa sovrapposizione era comunque confinata all'interno della Corte dei Miracoli, in cui quindi si sovrappongono elementi dei due diversi flussi temporali. La Corte dei Miracoli fu quindi segreto passaggio per andare da un'"alternativa" all'altra.
Questo fenomeno è conosciuto come Décalage de l'Espace, inoltre sebbene entrambi i flussi siano ugualmente reali per chi ci vive, si tende ad indicare il flusso temporale in cui i Demoni furono sconfitti, come Flusso Primario, l'altro ovviamente Flusso Secondario.
Altro particolare di questo periodo, di cui però non si conoscono le origini, ma che pare essere legato al Décalage de l'Espace, riguarda i Templari, essi acquisirono una nuova conoscenza. Costruiscono in tutta la Francia (flusso primario) in brevissimo tempo (tra il 1200 e il 1250), chiese particolari, in uno stile che fino ad allora era sconosciuto: le grandi cattedrali in stile gotico. Una dopo l'altra, sorsero le cattedrali di Evreux, di Rouen, di Reims, di Amiens, di Bayeux, di Parigi, fino ad arrivare al trionfo della cattedrale di Chartres. Uno stile incredibile, quello gotico, tutto proteso verso l'alto, con un sistema di spinte e controspinte straordinario, una tecnica costruttiva che a quel tempo era veramente rivoluzionaria.
Sul come i Templari abbiano fatto a progettare e costruire queste cattedrali che, nonostante le loro migliaia di tonnellate di peso, sembrano leggerissime e tali da sfidare la legge di gravità, resta il mistero.
I piani di costruzione e tutti progetti originali di esecuzione di queste cattedrali non furono mai trovati. Le opere murarie erano fatte con una maestria eccezionale. Si può vedere come i contrafforti esterni esercitano una spinta sulle pareti laterali della navata, e così facendo il peso, anziché gravare verso il basso, viene come spinto verso l'alto, e tutta la struttura appare proiettata verso il cielo.
Le Cattedrali inoltre sono tutte poste allo stesso modo: con l’abside rivolto verso est (cioè verso la luce), sono tutte dedicate a Notre Dame, cioè alla Vergine Maria e se unite insieme formano esattamente la costellazione della Vergine.
Nella parte nord delle cattedrali ci sono molto spesso immagini di demoni e nella cattedrale di Amiens c’è addirittura un Pentalfa, cioè una stella a 5 punte rivolta verso il basso.
Le cattedrali poi sono piene di segni e di messaggi lasciati dagli architetti su suggerimento di alcuni precettori templari. Negli affreschi, nelle statue, nei bassorilievi e nelle stesse cattedrali, vi sono un'infinità di segni mistici. Le Cattedrali sono quindi libri di pietra nei quali sono nascosti dei segreti di sapienza e conoscenza che gli antichi Templari hanno voluto tramandare ai posteri.
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E' estremamente importante far notare che queste notizie sono note al giocatore e non ai personaggi.
In generale nella ambientazione della Corte dei Miracoli:
Elfi, Demoni e Orchi (e Troll e Goblins) conoscono questa storia, in alcuni casi perché vi hanno fatto parte, avendo vite molto lunghe, o in ogni caso dai racconti dei propri parenti.
Gli umani del Flusso Primario, conoscono questa storia, ma è per loro più una leggenda di una violenta battaglia. Di certo non sanno dell'esistenza di Demoni, Elfi ecc, e se dovessero incontrare un un essere di una di queste razze, probabilmente lo scambierebbero per qualcuno che proviene da terre lontane o, in casi particolari, darebbero una natura religiosa all'essere. Infine non sospettano minimamente che possano esistere mondi oltre la Terra.
Gli Umani del Flusso Secondario conoscono invece bene questa storia e sanno che è realtà. Demoni, Elfi ecc, sono per loro all'ordine del giorno, ma pensano che vengano da "Oltre l'Orizzonte" e non sospettano che possano esserci mondi oltre la Terra.
Mezzorchi e Mezzelfi sono da considerare come gli Umani, visto che i genitori non Umani, in genere sono molto riservati circa le loro origini anche con i rispettivi sposi.
Gli Abitanti della Corte dei Miracoli e pochi altri esseri di entrambi i Flussi sono a conoscenza che il quartiere è un varco fra le due Realtà.
Uno dei compiti che si sono prefissi gli esseri buoni di questa ambientazione è quello di non far passare nessuno da una realtà all'altra, purtroppo però per necessità o per errore anche essi ogni tanto si ritrovano nel Flusso che non gli è proprio.
Gli esseri malvagi (e ne esistono in entrambi i flussi) sognano di conquistare anche l'altro Flusso, proggettando e organizzando invasioni.
La Corte dei Miracoli è da considerarsi contemporaneamente in entrambe le realtà, per questo motivo gli stranieri o gli sconosciuti, che per caso si avventurano per le sue vie, sono sempre spiati e controllati nelle loro azioni.
Ci si potrebbe domandare cosa succede quando un essere va nella realtà che non gli è propria.
Considerate che finché un essere del Flusso Primario va nel secondo non vi sono problemi.
Il problema è anche limitato nel caso in cui accada il contrario. In questi casi si crea semplicemente una storia in più di quelle che noi oggi conosciamo come "Leggende".
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