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Nel Gioco di Ruolo della Corte dei Miracoli le regole codificate per giocare sono davvero poche, e in ogni caso vengono seguite maggiormente durante i Giochi di Ruolo programmati, durante i quali sono presenti i Master di Gioco.
In ogni caso, nonostante le poche regole, ogni giocatore, può gestire e far fare al proprio personaggio praticamente di tutto. In fondo basta scrivere che il personaggio fa qualcosa, affinché questi la compia.
Questa grande possibilità offre un gran libertà nel gioco, ma lo rende anche più difficile e complesso.
Occorre quindi usare molto buon senso quando si decide di giocare.
Di seguito vengono indicate delle semplici indicazioni, per riuscire a vivere e interaggire al meglio con gli altri abitanti di questo quartiere.
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Compatibilità
Compatibilità con il proprio personaggio (caratteristiche, attitudini) e con quanto sta accadendo intorno a noi, cerchiamo di capire cosa succede e poi vediamo di inserirci in modo organico al gioco, attenti a non snaturare il corso degli eventi e a non vanificare quanto gli altri stanno facendo (es. se il gioco è aprire una porta, non facciamola saltare in aria; se si sta combattendo non sterminiamo tutti i nemici con un colpo di pugnale, nessuno ci ringrazierà e probabilmente la prossima volta ci ignoreranno).
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Credibilità
Ogni azione deve essere "credibile".
La Corte dei Miracoli è un luogo, che sebbene sia ispirato dal mondo reale, ha molte caratteristiche fantastiche e quasi tutto è possibile, ma vi sono dei limiti dettati proprio dal contesto in cui ci muoviamo e dal modo di comportarsi di chi è intorno a noi.
Ogni personaggio deve conquistarsi una sua "credibilità", deve costruirsi un suo carisma, deve incrementare il bagaglio di fiducia da parte degli altri. Più saranno elevate queste capacità, più sarà facile il suo inserimento in ogni gioco.
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Accettazione
L'accettazione è la cosa più importante, perché sebbene vi sia la possibilità di compiere azioni prestabilite, molto spesso capiterà di voler fare qualcosa di non programmato, occorre quindi che tutti quelli che si trovano con noi accettino ciò che stiamo facendo, quello che stiamo vedendo, le conseguenze del nostro agire.
Se gli altri non considerano il nostro agire diventiamo "Invisibili" e ciò che facciamo è nullo.
Prima di compiere cose mirabolanti, domandiamoci se quelli intorno a noi le accetteranno e se il gioco ne risulterà migliorato (non barattiamo la bellezza di un'ora di gioco comune, dove tutti insieme si lotta per raggiungere la meta, dove si cementano amicizie, con un solo gesto spettacolare, conclusivo e probabilmente non richiesto)
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Infine, ma sicuramente non ultimi: il rispetto del prossimo e la tolleranza (se ne parla tanto, ma è poco praticata).
Ricordate inoltre che i Master di Gioco sono sempre vigili, e che quindi un buon vostro gioco, potrebbe regalarvi utili punti esperienza
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